Regione Toscana - Statistica
 

INFORMAZIONI STATISTICHE


 

PREMESSA

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Questa pubblicazione riporta i dati di mortalità archiviati ed elaborati dal Registro di Mortalità Regionale (RMR) toscano, relativi ai decessi avvenuti nel 1999, per le principali classi di patologie e per Azienda Sanitaria di residenza. I dati sono quelli pervenuti al RMR, attraverso il flusso informativo ormai collaudato a livello regionale e validato nel corso degli anni, dalle Aziende Sanitarie toscane.
La pubblicazione "Morti per causa anno 1999" segue quelle degli anni precedenti pubblicate su questa stessa collana della Regione Toscana; questa però è la seconda pubblicazione, dopo quella dell'anno 1998, in cui viene dato grande spazio alla descrizione e discussione della mortalità a livello regionale e di Azienda Sanitaria. Anche per quest'anno, le tavole con i dati per zona non sono qui presentati ma sono disponibili sul sito della regione ius.regione.toscana.it/cif/pubblica/indpubb.htm.
Il capitolo monografico (capitolo 3) ha preso in considerazione i confronti geografici di mortalità per le principali classi di patologie per area comunale, e per questi sono state utilizzate tecniche di analisi più sofisticate che hanno consentito tali confronti smorzando gli effetti legati alla variabilità delle dimensioni dei fenomeni e delle popolazioni esaminate. L'altro capitolo monografico (capitolo 4) si è occupato del problema del confronto tra i dati prodotti dal RMR e quelli prodotti dall'ISTAT: in particolare sono stati presentati i risultati del confronto tra i dati di mortalità relativi agli anni 1995 e 1997, codificati manualmente presso l'RMR dal nostro codificatore esperto, e quelli codificati in maniera "semi-automatica" relativi agli stessi anni da parte dell'ISTAT.
In ultimo, ci stiamo avvicinando sempre più alla implementazione della nuova ipotizzata modalità di flusso dei certificati di decesso ISTAT dalle Aziende Sanitarie, per la quale occorrerà valutare quanto prima gli aspetti tecnico-organizzativi: questo nuovo flusso di dati, configurandosi nell'ambito di quelli già esistenti o previsti dei flussi DOC regionali, dovrà garantire una maggiore tempestività nella disponibilità dei dati di mortalità sia a livello centrale che periferico, nonché un loro innalzamento qualitativo, quanto meno nella parte anagrafica.