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    A-B
    Aborto: l’interruzione della gravidanza prima che il feto sia vitale, cioè capace di vita extrauterina indipendente. Si distingue l’aborto spontaneo dall’aborto indotto o interruzione volontaria della gravidanza.
    Aborto spontaneo: l’interruzione involontaria della gravidanza provocata da cause patologiche; in particolare, ogni espulsione o morte del feto o dell’embrione che si verifichi entro il 180° giorno compiuto di gestazione.
    Accensione di prestiti: ammontare delle operazioni di indebitamento a medio e lungo termine o “patrimoniali”, con esclusione quindi di quelle di durata inferiore all’anno.
    Accertamento: operazione giuridico - contabile con cui l’amministrazione appura la ragione del credito, il soggetto debitore ed il relativo ammontare da iscrivere come competenza dell’esercizio. Costituisce la prima fase della procedura di acquisizione delle entrate (la fase successiva è costituita dalla riscossione).
    Addetti alle imprese e all’unità locali: il numero degli addetti, costituito dal personale occupato a vario titolo (indipendente e dipendente) presso le imprese e le unità locali.
    Aggregati economici: grandezze sintetiche che misurano il risultato d'insieme delle operazioni svolte da tutte le unità economiche del sistema, distinguibili in due categorie: 1) aggregati legati direttamente alle operazioni del sistema dei conti (la produzione di beni e servizi, i consumi finali, gli investimenti fissi lordi, i redditi da lavoro dipendente, ecc.); 2) aggregati che rappresentano saldi contabili (il prodotto interno lordo, il risultato lordo di gestione, il risparmio nazionale,ecc.). Gli aggregati che rappresentano saldi possono essere espressi al lordo o al netto degli ammortamenti.
    AIDS: (Acquired Immuno - Deficiency Syndrome): la Sidrome da Immunodeficienza Acquisita, identificata nel 1979 e definita dall’insorgenza di gravi infezioni opportunistiche sostenute da agenti infettivi normalmente controllati dall’immunità cellulare.
    Alta Formazione Artistica e Musicale: sono qui comprese le Accademie delle Belle Arti, le Accademie di Arte Drammatica, le Accademie di Danza, i Conservatori di Musica, gli Istituti Musicali Pareggiati, gli Istituti Superiori di Industria Artistica ed altre Accademie Legalmente Riconosciute.
    Ammortamenti:perdita di valore, calcolata al costo corrente di sostituzione, subita dai capitali fissi (macchinari, impianti, ecc.) nel corso dell’anno a causa dell’usura fisica, dell’obsolescenza (perdita di valore economico causata dal progresso tecnico incorporato nei nuovi beni) e dei danni accidentali assicurati (incendio, incidente, ecc.). Per convenzione non sono soggette ad ammortamento le categorie di opere pubbliche (stradali, idrauliche, igienico-sanitarie e varie) di utilità generale aventi una durata praticamente indeterminata.
    Ampliamento: si intende l’ulteriore costruzione, in senso orizzontale o verticale, di vani in un fabbricato già esistente, con incremento di volume del fabbricato stesso.
    Anagrafe della popolazione: il sistema continuo di registrazione della popolazione residente. Viene continuamente aggiornata tramite iscrizione per nascita da genitori residenti nel Comune, cancellazioni per decesso di residenti e trasferimenti di residenza da/per altro Comune.
    A.P.T.: Agenzie per il Turismo (ex Aziende di Promozione Turistica).
    Area protetta: il territorio sottoposto a regime di tutela e di gestione in cui siano presenti formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche e biologiche, o gruppi di esse, che hanno rilevante valore naturalistico o ambientale.
    Arrivo: ogni volta in cui un cliente si presenta a chiedere alloggio nella struttura ricettiva.
    Attività economica (ATECO91): la classificazione dell’attività economica si ripartisce in sezioni (1 lettera), sottosezioni (2 lettere), divisioni (due cifre), gruppi (tre cifre), classi (quattro cifre), categorie (cinque cifre) e sottocategorie (sei cifre). E’ stato scelto di limitarsi al dettaglio della "divisione" e di spingersi sino a quello della classe solo per particolari branche tipiche dell'economia regionale (come alcune dell'industria manifatturiera, del commercio e dei trasporti).
    Autorità giudiziaria: autorità predisposta alla amministrazione della giustizia penale, civile amministrativa.
    Avanzo e disavanzo complessivo: il risultato differenziale tra le operazioni di entrata e di spesa complessive. Esso emerge solo in sede di esecuzione o di gestione del bilancio e misura l’eccedenza (avanzo) o l’insufficienza (disavanzo) delle risorse acquisibili o acquisite rispetto agli impieghi effettuabili o effettuati.
    Azione penale: l’attività esercitata dal Pubblico Ministero quando non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione della notizia del reato.
    Azienda ospedaliera: sono costituiti in Azienda Ospedaliera gli ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione. Sono individuati come tali, oltre ai policlinici universitari, gli ospedali che rispondono alle seguenti caratteristiche:
    1) presenza di almeno tre strutture di alta specialità;
    2) organizzazione funzionalmente accorpata ed unitaria di tipo dipartimentale di tutti i servizi che compongono una struttura di alta specialità.
    L’azienda ospedaliera è dotata di personalità giuridica pubblica, di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica. Essa ha gli stessi organi previsti per l’Azienda USL nonché il direttore amministrativo, il direttore sanitario e il consiglio dei sanitari. La gestione delle aziende ospedaliere è informata al principio dell’autonomia economico - finanziaria e dei preventivi e consuntivi per centri di costo, basati sulle prestazioni effettuate.
    Azienda Unità Sanitaria Locale (Azienda USL):: l’unità territoriale preposta all’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. Ogni Azienda USL copre una parte del territorio nazionale in alcuni casi coincidente con la Provincia.
    Assistenza Domiciliare: L’articolazione dei servizi socio- sanitari a favore della persona anziana prevede tre diversi modelli organizzativi: Assistenza domiciliare integrata diretta, Assistenza domiciliare integrata indiretta Assistenza domiciliare sociale. I primi due modelli sono rivolti a soggetti certificati non autosufficienti, mentre il terzo è rivolto a persone anziane parzialmente non autosufficienti al fine di contribuire al loro mantenimento (art 46, art 47, art 48 della legge regionale del 3 ottobte 1997, n. 72).
    Associazioni: rappresentano la pluralità delle forme associative, oltre quelle di solidarietà e sono riconosciute dalla legge regionale 36/90” Promozione e sviluppo dell’associazionismo e recentemente disciplinate dalla legge nazionale 7 dicembre 2000 n° 383- Disciplina delle associazioni di promozione sociale.
    Attività economica: combinazione di differenti risorse (quali attrezzature, lavoro, tecniche di lavorazione, prodotti), che dà luogo alla produzione di specifici beni o servizi.
    Azienda agricola, forestale e zootecnica: l’unità tecnico economica costituita da terreni, anche in appezzamenti contigui ed eventualmente da impianti ed attrezzature varie, in cui si attua la produzione agraria, forestale e zootecnica, ad opera di un conduttore, cioè persona fisica, società od ente che ne sopporta il rischio sia da solo (conduttore coltivatore o conduttore con salariati e/o compartecipanti), sia in associazione ad un mezzadro o colono parziario.
    Base dell’indice: di norma è l’anno scelto come riferimento di partenza per il calcolo degli indici. Per tale anno viene definito il paniere ed i relativi coefficienti di ponderazione e si mantengono fissi per tutto l’arco di tempo fino al successivo cambio di base e sul quale vengono calcolate le variazioni di prezzo con la tecnica dei numeri indice.
    Biblioteca: l’organismo o parte di esso il cui scopo principale è quello di conservare una raccolta e di facilitare tramite i servizi del personale l’uso dei documenti richiesti per soddisfare esigenze di informazioni, ricerca o svago degli utenti.
    Bilancio (bilancio annuale di previsione): il bilancio finanziario che registra in termini previsionali le operazioni di entrata e di uscita monetarie nelle quali si estrinseca l’attività gestionale del soggetto pubblico. I bilanci di tutti gli enti pubblici sono stati uniformati dalla legge nella struttura e nel sistema di registrazione delle operazioni. In relazione a quest’ultimo aspetto, le operazioni di acquisizione delle entrate e di esecuzione delle spese vengono registrate nel cosiddetto bilancio di competenza, come accertamenti di entrata e impegni di spesa i quali generano successive movimentazioni di cassa in termini di riscossioni e pagamenti.
    Bilancio consuntivo: il rendiconto finanziario che comprende i risultati della gestione di Bilancio, per le entrate (accertate e riscosse) e per le spese (impegnate e pagate).
     
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    Cambio di base: l’operazione con la quale vengono periodicamente rinnovati i panieri, per adeguarli alle innovazioni che intervengono nei prodotti, nei mercati e modi di impiego dei prodotti da parte degli utilizzatori.
    Cancellazione anagrafica per morte: riguarda la persona già iscritta nell’anagrafe della popolazione residente del Comune, anche se deceduta in altro Comune o all’estero purché i relativi atti siano pervenuti per la trascrizione.
    Caso: individuo affetto da una o più patologie in esame.
    Casi incidenti: nuovi casi che si manifestano in una popolazione in un determinato periodo.
    Casi prevalenti: numero totale di casi presenti ad una determinata data in una popolazione.
    Centri diurni: Tipologia di servizi semiresidenziali che svolgono attività di assistenza semi residenziale diretta a gruppi di persone anziane , per più ore al giorno e per più giorni all settimana, così come definite dall’art 52 comma 6, lettera a della legge regionale 3 ottobre 1997 n.72.
    Centri di accoglienza per immigrati:I centri di accoglienza rispondono ai bisogni di prima accoglienza, bisogni abitativi dei nuovi arrivati e di offerta propriamente di emergenza, sistemazioni temporanee per persone che si trovano in particolare situazioni di difficoltà. Tali centri sono previsti dall’Art. 11 della legge 39 del 1990 (legge Martelli).
    Cinquecentine: stampe risalenti al periodo 1501-1600.
    Circuiti museali:istituti museali statali visitabili con un unico biglietto d’ingresso; in Toscana nel biennio 2001-2002 i circuiti museali sono: Circuito Museografico “Museo degli Argenti, Giardino di Boboli” di Firenze; Complesso Museografico Palazzo Pitti di Firenze (Museo degli Argenti, Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna, Giardino di Boboli); Percorso del Principe di Firenze (Palazzo Vecchio, Corridoio Vasariano, Giardino di Boboli); Circuito Museografico “Galleria dell’Accademia , museo dell’Opificio delle Pietre Dure” di Firenze; Circuito Museografico “Museo Nazionale di Villa Guinigi, Museo Nazionale di Palazzo Mansi” di Lucca; Circuito Museografico “Museo Nazionale di San Matteo, Museo Nazionale di Palazzo Reale” di Pisa; Circuito Museografico “Luoghi Napoleonici di Portoferraio – Livorno (Villa San Martino, Palazzina dei Mulini).
    Classificazione economica: criteri di aggregazione delle spese secondo la loro natura economica.
    Classificazione funzionale: criteri di aggregazione delle spese in base alle finalità cui sono destinate.
    Coefficiente di ponderazione o peso: rappresenta il grado di importanza di ciascuna voce di prodotto, o raggruppamento di prodotti, nell’insieme dei beni e servizi che costituiscono il paniere sul quale è calcolato l’indice generale. Posto uguale a 100 il valore totale del paniere, i coefficienti di ponderazione sono dati in percentuale.
    Coefficiente di raccordo: sono valori empirici per raccordare serie di indici riferite a basi diverse, che per loro natura non sarebbero teoricamente confrontabili a causa e per effetto delle innovazioni nei prodotti e nelle ponderazioni introdotte ad ogni cambio di base. I coefficienti di raccordo sono ottenuti mediante rapporto tra le medie annuali degli indici mensili dell’anno scelto come base, calcolato con riferimento alla precedente base ed alla nuova base. In pratica, poiché la media degli indici mensili calcolati con la nuova base è per definizione uguale a 100, il coefficiente di raccordo tra due basi successive è dato dall’ultimo indice annuale prodotto con la vecchia base diviso per 100.
    Condannati: coloro che a seguito di sentenza divenuta irrevocabile debbono scontare la pena dell’arresto, della reclusione o dell’ergastolo.
    Consolidamento:rilevazione su un insieme di enti e/o aziende appartenenti ad un dato comparto dei flussi complessivi di spesa, in termini di pagamenti, avvenuti in un esercizio finanziario, effettuata elidendo i trasferimenti avvenuti tra gli enti/aziende medesimi; ciò comporta l’eliminazione delle duplicazioni di flussi finanziari che si genererebbero dalla semplice somma algebrica dei corrispondenti dati di bilancio.
    Coltivazione principale: si intende:
    a) la coltivazione unica, vale a dire la sola ad essere praticata su una determinata superficie nel corso dell’annata agraria;
    b) le coltivazioni erbacee consociate praticate sui seminativi nudi;
    c) le coltivazioni legnose agrarie consociate tra loro o con coltivazioni erbacee;
    d) la coltivazione successiva od intercalare più importante dal punto di vista economico (valore della produzione annuale).
    Coltivazioni consociate: coltivazioni che si trovano simultaneamente sullo stesso terreno e ciascuna delle quali fornisce un raccolto ben distinto nel corso dell’annata agraria.
    Coltivazioni intercalare: coltivazione praticata e raccolta l’una dopo l’altra su una determinata superficie nel corsa dell’annata agraria.
    Consumi delle famiglie: beni e servizi acquistati o autoconsumati dalle famiglie per il soddisfacimento dei propri bisogni. Rientrano i beni che provengono dal proprio orto o azienda agricola, i beni ed i servizi forniti dal datore di lavoro ai dipendenti, a titolo di salario, i fitti stimati delle abitazioni godute in proprietà.
    Consumi finali: valore dei beni e servizi impiegati per soddisfare direttamente i bisogni umani, siano essi individuali o collettivi. Sono utilizzati due concetti: la spesa per consumi finali e i consumi finali effettivi. La differenza fra i due concetti sta nel trattamento riservato ad alcuni beni e servizi che sono finanziati dalle amministrazioni pubbliche o dalle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie, ma che sono forniti alle famiglie come trasferimenti sociali in natura; questi beni sono compresi nel consumo effettivo delle famiglie, mentre sono esclusi dalla loro spesa finale.
    Consumi intermedi: valore dei beni e dei servizi consumati quali input in un processo di produzione, escluso il capitale fisso il cui consumo è registrato come ammortamento. Questi beni e servizi possono essere trasformati oppure esauriti nel processo produttivo.
    Contabilità regionale/nazionale: insieme di tutti i conti economici che descrivono l’attività economica di una circoscrizione territoriale (regione) o di un intero Paese. Essa ha per oggetto l’osservazione quantitativa e lo studio statistico del sistema economico o dei sub-sistemi che lo compongono a diversi livelli territoriali.
    Conti economici regionali/nazionali: insieme delle tecniche tese alla rilevazione statistica di un quadro sintetico delle relazioni economiche che si hanno tra le differenti unità economiche di una data comunità in un determinato periodo. Essi riportano, in un certo ordine, le cifre relative alla situazione economica di una regione o di un Paese, sulle risorse disponibili e loro uso, sul reddito che si è formato e sulle sue componenti, sul processo di accumulazione e sul suo finanziamento, sulle relazioni con il resto del mondo e con il resto del Paese e su altri fenomeni.
    Cooperative sociali riconosciute dalla legge 381/91, che distingue e regola quelle imprese che nell’ambito della cooperazione si distinguono per erogare servizi anche ai non soci e per la presenza di soci volontari, perseguendo un fine più ampio rispetto al semplice scopo mutualistico rivolto alla comunità. La legge attribuisce infatti alle cooperative una funzione di pubblica utilità e istituisce albi regionali in cui, in relazione agli ambiti operativi, si distinguono in: - cooperative di tipo “A” (per la gestione di servizi socio sanitari e educativi), - cooperative di tipo “B” (per perseguimento di finalità di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nelle diversi settori di attività); -consorzi di cooperative, indicate come sezione “C”. L’iscrizione all’albo è condizione necessaria affinché una cooperativa sociale possa stipulare convenzioni con gli enti pubblici.
    Comune interamente montano (Nuove disposizioni per le zone montane, legge n. .97 del 31 gennaio 1994):Per comune interamente montano si intende il Comune che è stato classificato tale per l’intera superficie amministrativa. (Lista comuni Toscani L.R. 39/92 modificata dalla L.R. 31/99)
    Comune parzialmente montano (Nuove disposizioni per le zone montane, legge n. .97 del 31 gennaio 1994):Per comune parzialmente montano si intende quello in cui solo una parte del proprio territorio è stata riconosciuta come montana. (Lista comuni Toscani L.R. 39/92 modificata dalla L.R. 31/99)
    Comunità montana ( art. 7 della legge n. 265/99 di Riforma dell’ordinamento delle autonomie):La Comunità montana è qualificata giuridicamente Ente Locale. La delimitazione territoriale delle Comunità montane è prerogativa regionale. Delle Comunità montane fanno parte i Comuni classificati interamente e parzialmente montani. La Regione può includere nelle Comunità anche Comuni non montani confinanti, con popolazione inferiore a 20.000 abitanti, che siano parte integrante del sistema geografico e socio-economico della Comunità. La Regione può inoltre escludere dalla Comunità montana i Comuni parzialmente montani con popolazione montana inferiore al 15% di quella complessiva. Sono in ogni caso esclusi i Comuni capoluogo di provincia e quelli con popolazione complessiva superiore a 40.000 abitanti. (Lista comuni Toscani L.R. 39/92 modificata dalla L.R. 31/99)
    Contributi sociali effettivi e figurativi: tutti i versamenti che le persone assicurate e i loro datori di lavoro effettuano agli organismi che erogano prestazioni sociali, al fine di acquisire o di conservare il diritto alle prestazioni sanitarie e previdenziali. In particolare fanno parte dei contributi sociali effettivi tutti i contributi obbligatori, contrattuali e volontari, relativi all’assicurazione contro i rischi di malattia, maternità, invalidità, vecchiaia e superstiti, disoccupazione, infortuni sul lavoro e malattie professionali e per gli assegni familiari. Occorre tuttavia osservare che l’Istat fornisce solo i dati relativi ai contributi sociali a carico dei datori di lavoro e non anche quelli a carico dei lavoratori. I contributi sociali figurativi costituiscono la contropartita delle prestazioni sociali corrisposte direttamente, senza quindi il tramite degli organismi di assicurazione sociale, dai datori di lavoro ai propri dipendenti o ex dipendenti. I contributi sociali figurativi comprendono ad esempio le pensioni erogate agli ex dipendenti dello Stato (da calcolare al netto delle ritenute pensionistiche), i sussidi al personale, le indennità temporanee e le spese per cure e infortuni .
    Corsi serali ed altri corsi: punti di erogazione del servizio predisposti presso scuole che quotidianamente erogano il servizio diurno agli studenti o presso altre strutture per particolari tipologie di utenza (ospedali, carceri, ecc.).
     
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    Day-Hospital: il ricovero in regime di degenza diurna. Tale particolare forma di erogazione dell’assistenza ospedaliera viene effettuata in divisioni, sezioni o servizi ospedalieri per fini diagnostici e/o curativi e/o riabilitativi, e risponde a tutte le seguenti caratteristiche funzionali:
    1) si tratta di ricovero o ciclo di ricoveri programmato/i;
    2) è limitato ad una sola parte della giornata e non ricopre quindi l’intero arco delle 24 ore dal momento del ricovero;
    3) fornisce prestazioni multiprofessionali e/o plurispecialistiche, che necessitano di un tempo di esecuzione che si discosta in modo netto da quello necessario per una normale prestazione ambulatoriale.
    Definizione agevolata: Istituto (previsto dagli artt.16 e 17 del Dlgs.n.472/1997) mediante il quale il contribuente ha la facoltà entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso, di definire la controversia pagando un importo pari ad un quarto della sanzione indicata e comunque non inferiore ad un quarto dei minimi edittali previsti per le violazioni più gravi. Tale istituto non si applica nei casi di omesso e tardivo versamento del tributo.
    Degenza: il periodo durante il quale una persona è ricoverata in un Istituto di cura.
    Degenza media:: rapporto tra le giornate di degenza e il numero di dimessi, esprime il numero di giorni che mediamente vengono trascorsi in ospedale.
    Delitto: il reato per il quale è prevista la pena principale della reclusione e della multa e una serie di pene accessorie.
    Delitti contro la persona Contro la vita: strage-omicidio volontario consumato o tentato- infanticidioomicidio preterintenzionale- omicidio colposo. Contro l’incolumità e la libertà personale: percosse - lesioni personali volontarie e colpose - rissa o abbandono di incapace - violenza privata, minaccia - violenze sessuali - atti sessuali con minorenni - corruzione di minorenni. Ingiurie e diffamazioni.
    Delitti contro la famiglia, la moralità pubblica e il buon costume Contro la famiglia: Violazione obblighi assistenza familiare - maltrattamenti in famiglia - bigamia e incesto. Contro la moralità pubblica e il buon costume: istigazione, sfruttamento e favorggiamento della prostituzione - atti osceni -pubblicazione e spettacoli osceni. Interruzione della gravidanza (nei soli casi previsti dalla L. 194/78).
    Delitti contro il patrimonio Furto. Rapina. Estorsione. Sequestro di persona. Danni a cose animali e terreni. Truffa e altre frodi: truffa - appropriazione indebita - ricettazione - insolvenza fraudolenta.
    Delitti contro l’economia e la fede pubblica Contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio: frode nell’esercizio del commercio - vendita sostanze alimentari non genuine - arbitraria invasione aziende - bancarotta - emissione assegni a vuoto. Contro l’incolumità pubblica: commercio sostanze alimentari nocive - produzione, spaccio stupefacenti. Contro la fede pubblica: falsità in monete - falsità in sigilli - falsità in atti e persone.
    Delitti contro lo Stato e le altre istituzione sociali e l’ordine pubblico Contro la personalità dello Stato. Contro la pubblica amministrazione: Violenza, resistenza, oltraggio - peculato, malversazione - omissione atti di ufficio. Contro l’amministrazione della giustizia. Contro il sentimento religioso. Contro l’ordine pubblico.
    Altri delitti Contrabbando. Detenzione di armi. Altri delitti previsti da leggi speciali.
    Denunciati per i quali è iniziata l’azione penale: coloro nei confronti dei quali il Pubblico Ministero esercita l’azione penale formulando formale imputazione ovvero richiesta di rinvio a giudizio.
    Diffusione: il numero complessivo delle copie distribuite a pagamento o gratuitamente, escluse le copie invendute.
    Dimesso: la persona per la quale si conclude un periodo di degenza in un Istituto di cura sia se la persona ritorna a casa, sia se viene trasferita in un’altra struttura (non nel caso in cui sia trasferita in un altro reparto dello stesso Istituto), sia in caso di decesso. Comunque, viene chiusa la cartella clinica. Non si considerano tra i dimessi i nati morti mentre dal 1998 la cartella clinica viene aperta anche per i neonati sani che hanno ricevuto l’ordinaria assistenza; devono invece essere considerati i neonati che si sono ammalati ed hanno richiesto un periodo di degenza. Non si considerano dimessi i malati usciti provvisoriamente (per motivi di famiglia, di giustizia o altro).
    Dimissione ospedaliera: l’atto del dimettere un paziente da un Istituto di cura a conclusione di un periodo di degenza. La dimissione corrisponde all’ultimo contatto con la struttura in cui si è svolto il ciclo assistenziale. La data di dimissione viene registrata sulla cartella clinica e sulla scheda di dimissione ospedaliera (vedi voce corrispondente).
    Diploma universitario: il titolo di studio conseguito al termine di un corso di diploma universitario della durata di 2 o 3 anni (laurea breve).
    Divorzi (tasso di): rapporto fra il numero di divorzi, congiunti ed ordinari, rilevati correntemente presso le cancellerie dei tribunali civili, mediante apposite schede compilate per ogni procedimento di divorzio esaurito, e l’ammontare medio della popolazione residente (per 100.000).
    Elettore: cittadino, uomo o donna, che ha raggiunto la maggiore età.
    Enti ausiliari: operano per il recupero dei tossicodipendenti, l’organizzazione e le attività sono disciplinati dalla legge regionale 54/93 ”Istituzione dell’Albo regionale degli Enti ausiliari che gestiscono sedi operative per la riabilitazione e il reinserimento dei soggetti tossicodipendenti, criteri e procedure per l’iscrizione”.
    Entrate (spese) correnti: sono le entrate (spese) destinate alla produzione ed al funzionamento dei vari servizi prestati dall’ente pubblico, nonché alla redistribuzione dei redditi per fini non direttamente produttivi.
    Entrate (spese) in conto capitale: sono le entrate (spese) che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale dell’ente.
    Epidemia: la manifestazione collettiva di una malattia in un gruppo di persone appartenenti ad una stessa comunità (famiglia, scuola, caserma, Istituti di ricovero, ecc.) o comunque esposte ad una comune fonte di infezione.
    Esercizio finanziario: il complesso delle operazioni di gestione del bilancio, vale a dire di esecuzione delle previsioni di entrata e di spesa, svolte nell’anno finanziario, che coincide con l’anno solare.
    Esportazioni: vendite fatte da operatori residenti a operatori non residenti (Resto del mondo). Le esportazioni di beni includono tutti i beni (nazionali o nazionalizzati, nuovi o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, escono definitivamente dal territorio economico del Paese per essere destinati al resto del mondo. Esse sono valutate al “valore FOB” (free on board) che corrisponde al prezzo di mercato alla frontiera del paese esportatore; esso comprende: il prezzo ex fabrica, i margini commerciali, le spese di trasporto internazionali, gli eventuali diritti all’esportazione. Le esportazioni di servizi comprendono tutti i servizi (trasporto, assicurazione, altri) prestati da unità residenti ad unità non residenti. Nel caso in cui si considerano aree territoriali più ristrette (regioni) si devono scomporre le esportazioni in quelle dirette verso il resto del Paese e quelle dirette verso l’estero.
    Età gestazionale: il numero di settimane compiute di amenorrea dopo il concepimento.
     
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    Fabbricato: qualsiasi costruzione, comprendente almeno una abitazione, isolata da vie o spazi vuoti oppure separata da altre costruzioni mediante muri maestri che si elevano, senza soluzione di continuità, dalle fondamenta al tetto, che disponga di uno o più accessi all’esterno e che possa avere una o più scale autonome.
    Famiglia: si intende per ‘famiglia’ un insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune ( anche se non sono ancora iscritte nell’Anagrafe della popolazione del Comune medesimo).
    Focolaio epidemico: il verificarsi di due o più casi della stessa malattia in un gruppo di persone appartenenti ad una stessa comunità (famiglia, scuola, caserma, Istituti di ricovero, ecc.) o comunque esposte ad una comune fonte di infezione.
    Follow-up: periodo nel quale il caso (vedi voce corrispondente) è osservato; generalmente la data di inizio follow-up è quella corrispondente alla data di entrata in osservazione (ad es. data di diagnosi), mentre la data di fine follow-up è determinata dall’uscita del caso (che può essere dovuta a guarigione, morte o perdita).
    Gestazione: il periodo, detto più comunemente gravidanza, in cui la donna che ha concepito porta il feto nell’utero.
    Giornate di degenza potenziali: numero di posti letto moltiplicati per 365, esprimono le giornate di degenza che sarebbero potenzialmente disponibili in un anno.
    Giornate letto disponibili: numero di letti nella struttura ricettiva per il numero di giornate di apertura.
     
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    ICD IX: (International Classification of Deseases): classificazione Internazionale delle Malattie (CIM nell’edizione italiana) basata sulle raccomandazioni della IX Conferenza di revisione tenutasi a Ginevra nel 1975. Rappresenta lo strumento fondamentale per la codifica degli eventi morbosi.
    Immatricolati: gli iscritti per la prima volta al primo anno di un corso di laurea o diploma universitario.
    Impegno: onere che scaturisce dalle obbligazioni giuridicamente perfezionate. E’ assunto sullo stanziamento di competenza di ciascun capitolo di spesa (con esclusione dei fondi speciali e di riserva). E’ la prima fase della procedura di esecuzione delle spese (le fasi successive sono quelle della liquidazione e del pagamento).
    Importazioni: acquisti all’estero (resto del mondo) di beni (merci) e di servizi introdotti nel territorio nazionale. Le importazioni di beni includono tutti i beni (nuovi o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, entrano definitivamente nel territorio economico del Paese in provenienza dal resto del mondo. Esse sono valutate al “valore CIF” (costo, assicurazione e nolo) che comprende: il valore FOB dei beni, le spese di trasporto e le attività assicurative tra la frontiera del Paese esportatore e quella del Paese importatore. Le importazioni di servizi comprendono tutti i servizi (trasporto, assicurazione, altri) prestati da unità non residenti ad unità residenti. Nel caso in cui si considerano aree territoriali più ristrette (regioni) si devono scomporre le importazioni in quelle provenienti dal resto del Paese e quelle provenienti dall’estero.
    Importazioni nette: differenza tra importazioni ed esportazioni.
    Imposte: tributi obbligatori pagati dal cittadino e/o dall’impresa allo Stato per consentirgli il conseguimento dei suoi fini. Possono essere dirette ed indirette: le imposte dirette sono prelevate sul reddito e sul patrimonio e quindi colpiscono i risultati della produzione a valle, dopo che è avvenuta la distribuzione del reddito ai titolari dei fattori produttivi; le imposte indirette operano a monte colpendo la produzione e lo scambio.
    Imposte indirette (sulla produzione e sulle importazioni): versamenti obbligatori a carico delle unità produttive prelevati dalle amministrazioni pubbliche dalle Istituzioni Comunitarie Europee sulla produzione nella sua più ampia accezione e sulle importazioni di beni e servizi o sulla utilizzazione dei fattori di produzione.
    Impresa: ai fini del Registro delle Imprese delle CCIAA è l’attività economica svolta da un soggetto, l’imprenditore, individuale o collettivo, che l’esercita in maniera professionale e organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
    Impresa attiva: impresa iscritta al Registro delle Imprese che esercita l’attività e non risulta avere procedure concorsuali in atto.
    Impresa registrata: si definisce registrata un’impresa presente nell’archivio Registro delle Imprese e non cessata, indipendentemente dallo stato di attività assunto (attiva, inattiva, sospesa, in liquidazione, fallita).
    Impresa non classificata: impresa priva del codice relativo all’attività economica da essa svolta..
    Impresa/Unità locale artigiana: è definita tale l’impresa o l’unità locale che risulta iscritta all’Albo Imprese Artigiane.
    Incidente stradale: l’incidente verificatosi nelle vie o piazze aperte alla circolazione nel quale risultano coinvolti veicoli fermi o in movimento e dal quale siano derivate lesioni a persone.
    Incidenza: misura epidemiologica volta ad individuare i nuovi casi di malattia che insorgono in un determinato periodo.
    Incunaboli:prime stampe risalenti al periodo 1450-1500.
    Indice di rotazione: rapporto tra il numero di dimessi e i posti letto, esprime il numero di pazienti che occupano mediamente lo stesso posto letto nell’arco di un anno.
    Indice di utilizzazione lorda: rapporto tra le presenze totali e il numero dei letti disponibili per 365.
    Inflazione: crescita del livello generale dei prezzi.
    Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG): interruzione della gravidanza da parte di uno specialista sotto precisa volontà della donna che deve avvenire entro i primi 90 giorni dal concepimento. L’IVG può avvenire per motivi di ordine terapeutico dopo i primi 90 giorni quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna o in presenza di rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.
    Intervallo di turn over: rapporto tra le giornate di degenza disponibili (giornate di degenza potenziali, vedi relativa voce, meno giornate di degenza effettive) e il numero di dimessi. Esprime il numero di giorni che un letto mediamente resta libero tra la dimissione di un paziente e la successiva occupazione di un altro paziente.
    Investimenti lordi (formazione lorda di capitale): comprendono a) gli investimenti fissi lordi b) la variazione di scorte c) le acquisizioni meno le cessioni di oggetti di valore. Includono gli ammortamenti, mentre gli investimenti netti li escludono.
    Investimenti fissi lordi: acquisizioni (al netto delle cessioni), di capitale fisso effettuate dai produttori residente a cui si aggiungono gli incrementi di valore dei beni materiali non prodotti. Il capitale fisso consiste di beni materiali e immateriali destinati ad essere utilizzati nei processi produttivi per un periodo superiore ad un anno. Rappresentano il valore di beni durevoli destinati a fini non militari, acquistati dalle unità produttive residenti per essere utilizzati durante un periodo superiore ad un anno nel processo produttivo, nonché il valore dei servizi incorporati nei beni di investimento acquistati. Si suddividono in investimenti fissi netti ed ammortamenti.
    Iscrizione anagrafica per nascita: riguarda il nato da genitori iscritti nell’anagrafe della popolazione residente del Comune, anche se la nascita è avvenuta in altro Comune o all’estero, purché siano pervenuti i relativi atti per la trascrizione.
    Iscrizione e Cancellazione anagrafica per trasferimento di residenza: l’iscrizione riguarda la persona trasferitasi nel Comune da altri Comuni o dall’estero; la cancellazione riguarda la persona trasferitasi in altro Comune o all’estero. I trasferimenti da un Comune ad un altro decorrono dal giorno della richiesta di iscrizione nel Comune di nuova dimora abituale, ma vengono rilevati quando la pratica migratoria, di ritorno dal Comune di cancellazione, risulta definita. I trasferimenti da e per l’estero sono rilevati nel momento in cui, rispettivamente, viene richiesta l’iscrizione o la cancellazione.
    ISP: acronimo di Istituzioni sociali private, istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie.
    Istituti compresivi: istituzioni scolastiche da cui dipendono scuole materne, plessi di scuola elementare e sezioni associate di scuole secondarie di I grado.
    Istituto di cura: l’entità ospedaliera funzionalmente autonoma, costituita dall’insieme di tutte le divisioni, sezioni e servizi, dipendente da una struttura pubblica (ad es. USL) o privata. Ogni Istituto è individuato da un codice. Con l’espressione Istituto di cura si indica una delle seguenti tipologie specifiche:
    - Ospedale a gestione diretta, (vedi Azienda Ospedaliera)
    - Ospedale a gestione diretta, presidio della Azienda USL
    - Policlinico universitario
    - Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico
    - Ospedale classificato o assimilato
    - Casa di cura (provvisoriamente accreditata o non)
    - Istituto privato di riabilitazione
    - Istituto psichiatrico residuale
    - Istituto sanitario privato qualificato presidio della Azienda USL
    - Ente di ricerca
    Istituti di istruzione secondaria superiore (Istituti superiori): istituzioni scolastiche da cui dipendono sezioni associate di scuola secondaria di II grado di diverso tipo.
    Istituzioni scolastiche: enti amministrativi: circoli didattici, istituti comprensivi, sedi centrali della scuola secondaria di I e II grado, istituti d’istruzione secondaria superiore. I circoli didattici, gli istituti comprensivi e gli istituti superiori sono entità puramente amministrative; le sedi centrali della scuola secondaria di I e II grado sono anche punti di erogazione del servizio.
    Laurea: il titolo di studio che si consegue dopo aver completato un corso di studi universitario della durata minima di quattro anni.
    Lavoratore dipendente: persona occupata che è legata all’impresa da un contratto di lavoro diretto, sulla base del quale percepisce una retribuzione. Tra i lavoratori dipendenti sono convenzionalmente inclusi anche gli apprendisti.
    Licenza: il titolo di studio che si ottiene con il superamento degli esami al termine del ciclo della scuola elementare e media.
    Malattia infettiva: la malattia suscettibile di diffusione per contagio in forma diretta o indiretta. Le malattie infettive sono raggruppate in cinque classi:
    1) malattie per le quali si richiede segnalazione immediata perché rivestono particolare interesse;
    2) malattie rilevanti perché ad elevata frequenza e/o passibili di interventi di controllo;
    3) malattie per le quali sono richieste particolari documentazioni;
    4) malattie per le quali alla segnalazione del singolo caso da parte del medico deve seguire la segnalazione dell’Unità Sanitaria Locale solo quando si verificano focolai epidemici;
    5) malattie infettive e diffusive notificate all’Unità Sanitaria Locale e non comprese nelle classi precedenti.
    Malato cronico: la persona affetta da almeno una delle seguenti malattie:
    diabete, ipertensione arteriosa, infarto del miocardio, angina pectoris o altre malattie del cuore, bronchite cronica, enfisema, insufficienza respiratoria, asma bronchiale, malattie allergiche, tumore (incluso linfoma e leucemia), ulcera gastrica e duodenale, calcolosi del fegato e delle vie biliari, cirrosi epatica, calcolosi renale, artrosi, artrite, osteoporosi, disturbi nervosi.
    Manoscritto: i fogli sciolti o i volumi scritti a mano.
    Maturità (diploma di): il titolo di studio conseguito al termine di un corso di scuola secondaria superiore della durata di 4 o 5 anni che consente l’iscrizione a corsi di istruzione superiore.
    Museo ed istituzione assimilata: al pubblico che ricerca, acquisisce, conserva, studia, espone e valorizza testimonianze materiali di civiltà. Svolge, inoltre, funzioni di pubblico interesse attinenti alla tutela, alla ricerca scientifica, alla didattica, alla fruizione e alla valorizzazione relative ai beni di cui ha titolo ad occuparsi.
     
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    Nato morto: il prodotto del concepimento che dopo l’estrazione o l’espulsione completa dal corpo materno, purché siano trascorsi almeno sei mesi compiuti dall’inizio della gestazione, non abbia respirato o manifestato alcun altro segno di vita.
    Nato vivo: il prodotto del concepimento che, una volta espulso o completamente estratto dal corpo materno, indipendentemente dalla durata della gestazione, respiri o manifesti altro segno di vita.
    Notifica: registrazione, generalmente legata ad attività di sorveglianza di un nuovo caso (vedi voce corrispondente).
    Nuzialità (tasso di): rapporto fra il numero di matrimoni celebrati nell’anno, (e registrati dall’Ufficio di stato civile dei Comuni), e l’ammontare medio della popolazione residente (per 1.000).
    Occupato: persona, di 15 anni e più, che possiede un'occupazione (in proprio o alla dipendenze) da cui trae una retribuzione o un profitto, comprese le persone che collaborano, senza avere un regolare contratto di lavoro, con un familiare che svolge un'attività lavorativa in modo autonomo.
    Oneri sociali: contributi sociali effettivi (a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori) e contributi sociali figurativi.
    Opera: la pubblicazione ben distinta, stampata in uno o più volumi.
    Opuscolo: la pubblicazione non periodica che abbia non meno di 5 e non più di 48 pagine.
    Organico di diritto (O.D.): organico previsionale definito dagli Uffici Scolastici Provinciali nel periodo marzo/aprile di ogni anno sulla base delle iscrizioni degli studenti e definitivi a settembre.
    Organico di fatto (O.F.): organico effettivo definito in relazione alle classi funzionanti ed agli alunni dagli Uffici Scolastici Provinciali, in accordo con i direttori didattici per lo svolgimento del servizio secondo un adeguato livello di qualità con dati definitivi a dicembre di ogni anno.
    Organizzazioni di volontariato, associazioni, cooperative, sociali, enti ausiliari: Le formazioni del terzo settore che con più frequenza coinvolgono i cittadini nella loro attività e stabiliscono rapporti più articolati e costanti con le pubbliche amministrazioni sono le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, le Associazioni, gli Enti ausiliari.
    Organizzazioni di volontariato: riconosciute con la legge 266/91 “Legge quadro sul volontariato” articolo 6, che stabilisce l’istituzione e la tenuta dei “registri generali”. In Toscana è vigente la legge regionale 26 aprile 1993, n.28 “Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti Locali e gli altri Enti Pubblici. Istituzione del registro regionale delle organizzazioni di volontariato”, modificata e integrata con le successive leggi regionali 10 giugno 1994, n.44; 28 dicembre 1994, n.111; 15 aprile 1996, n.29. Il registro comprende le organizzazioni di volontariato operanti in Toscana, che hanno richiesto l’iscrizione e sono risultate in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
    Paniere: l’insieme dei prodotti presi in considerazione e messi sotto osservazione statistica ai fini del calcolo di ciascuno degli indici dei prezzi. Il paniere è costituito da un elenco di voci di prodotto, ad ognuna delle quali è assegnato un valore proporzionale al grado di importanza che la voce stessa rappresenta nell’ambito dell’intero paniere.
    Parg: Piani abilitativi e riabilitavi generali, piani per soggetti certificati con handicap.
    Partenza:quando il cliente lascia la struttura ricettiva.
    Pena media edittale: pena media prevista dalla normativa penale in vigore per il singolo delitto (espressa in mesi).
    Permanenza media: rapporto tra il numero di nottate trascorse e il numero di clienti arrivati nella struttura ricettiva.
    Permesso di soggiorno: il documento rilasciato dalla Questura a cittadini stranieri che permette la presenza sul territorio italiano per un periodo di tempo variabile secondo il motivo di soggiorno (lavoro, famiglia, studio, asilo politico, religione, ecc.).
    Personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.): comprende il personale non addetto in modo prevalente alla attività didattica: collaboratori scolastici, assistenti e responsabili amministrativi, assistenti tecnici.
    Personale direttivo: comprende i posti del personale direttivo, fra cui i dirigenti scolastici.
    Personale docente: comprende il personale addetto in modo prevalente alla attività didattica: si divide in personale normale e di sostegno.
    Popolazione residente: è costituita, in ciascun Comune (e analogamente per altre ripartizioni territoriali), dalle persone aventi la propria dimora abituale nel Comune. Non cessano di appartenere alla popolazione residente le persone temporaneamente dimoranti in altro Comune o all’Estero per l’esercizio di occupazioni stagionali o per causa di durata limitata.
    Posto letto: il letto nell’ambito di una struttura ospedaliera, dotata di personale medico e attrezzata per l’accoglienza e l’assistenza a tempo pieno di un insieme di degenti. Il posto letto è situato in una corsia o area dell’ospedale in cui l’assistenza medica ai degenti è garantita e continua. Il numero di posti-letto fornisce una misura della capacità ricettiva dell’Istituto di cura.
    Presenza: ogni nottata trascorsa dal cliente nella struttura ricettiva.
    Prezzi al consumo per l’intera collettività (indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi che si riferiscono alle vendite effettuate dal settore delle imprese ai settori delle famiglie.
    Prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati(indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi al dettaglio, dei beni e servizi correntemente acquistati dalle famiglie di lavoratori dipendenti non agricoli (operati ed impiegati).
    Prezzi alla produzione dei prodotti industriali (indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi che si formano nel primo stadio di commercializzazione. I prodotti inclusi sono quelli dei settori industriali con esclusione dei minerali e prodotti della trasformazione di materie fissile e forvili, dei mezzi di trasporto aerei, marittimi e ferroviari, dei manufatti dell’edilizia e degli armamenti.
    Prezzi dei beni e servizi acquistati dagli agricoltori (indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi dei principali mezzi di produzione correnti e strumentati acquistati dagli agricoltori.
    Prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori (indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi percepiti dagli agricoltori per la vendita dei prodotti agricoli.
    Prezzi praticati dai grossisti (indice dei): la variazione nel tempo dei prezzi che si formano nelle transazioni tra imprese in cui il contraente venditore è un grossista.
    Prezzo: quantità di moneta che bisogna cedere per ottenere in cambio l’unità del bene oggetto della transazione. A seconda dell’entità economica interessata, il prezzo assume varie denominazioni: alla produzione, praticato dai grossisti (prezzo di transazione in cui il contraente è un grossista), al consumo (prezzo riferito alla fase di scambio in cui l’acquirente è un consumatore finale).
    Prezzo base: prezzo che il produttore può ricevere dall’acquirente dedotti eventuali imposte o contributi da pagare/ricevere su quella unità di prodotto quale conseguenza della sua produzione o vendita.
    Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (PIL): risultato finale dell’attività di produzione delle unità produttrici residenti. Corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell’economia, diminuita dei consumi intermedi ed aumentata delle imposte indirette sulle importazioni. E’ anche pari alla somma dei valori aggiunti ai prezzi di mercato delle varie branche di attività economica, aumentata delle imposte indirette sulle importazioni. Il PIL è, inoltre, ricavato dalla somma dei valori aggiunti ai prezzi di mercato dei vari settori, al netto dei consumi intermedi dei servizi del credito non ripartiti.
    Prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (PNL): aggregato che esprime i risultati economici conseguiti dai fattori produttivi residenti nel Paese. Si calcola sommando al PIL i redditi da lavoro dipendente nonché i redditi da capitale ed impresa ricevuti dal resto del mondo e sottraendo i flussi corrispondenti versati al resto del mondo.
    Prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato (PNL): valore di tutti i beni e servizi prodotti in un anno o trimestre, valutato ai prezzi costanti di un dato anno base.
    Produzione raccolta: quella effettivamente asportata dal luogo di produzione ad opera dell’uomo, indipendentemente da quella che sarà la sua utilizzazione, incluse le eventuali aliquote utilizzate per l’alimentazione del bestiame e che pertanto risulta uguale alla produzione presente sulle piante meno la quota parte non raccolta e/o perduta durante le operazioni di raccolta.
    Produzione totale: la totalità del prodotto presente sulla pianta allo stato di “frutto pendente” al momento in cui hanno inizio le normali operazioni di raccolta.
    Produttività:Il rapporto fra la produzione ed il complesso dei fattori che sono stati impiegati per tale produzione.Essa si presenta dunque, sotto forma di una frazione il cui numeratore esprime la quantità materiale della produzione esaminata e il cui denominatore rappresenta, invece, l’insieme dei fattori che sono stati necessari per ottenere tale produzione. Non è facile misurare la produttività di un complesso così ampio di fattori (produttività globale), per cui ci si limita all’esame della produttività parziale, espressa sulla base del rapporto tra una misura della produzione ed una misura di uno o più fattori della produzione. Si parla pertanto di produttività del lavoro, del capitale, dell’energia, delle materie prime.
    Punti di erogazione del servizio scolastico:scolastico: si intendono le scuole presso le quali viene erogato il servizio scolastico. Comprendono le scuole materne, plessi di scuola elementare e tutte le scuole secondarie di I e II grado (sedi centrali e sezioni associate). Non sono incluse le succursali.
     
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    Qualifica professionale (diploma di): il titolo di studio conseguito al termine di un corso di scuola professionale di 2 o 3 anni che non permette l’accesso all’Università.
    Raccordo di indici con base diversa: l’operazione empirica che consente di confrontare indici riferiti a basi diverse. Il confronto può avvenire solo dopo aver moltiplicato l’indice della serie con la base più recente per il coefficiente di raccordo con la base precedente, o viceversa, dopo aver diviso gli indici della base precedente (o delle basi precedenti) con il coefficiente di raccordo con la base successiva.
    Reddito da lavoro dipendente: costo sostenuto dai datori di lavoro a titolo di remunerazione dell’attività prestata alla proprie dipendenze dai lavoratori sia manuali che intellettuali. I RLD risultano composti dalle retribuzioni lorde e dai contributi sociali effettivi e/o figurativi.
    Reddito nazionale lordo disponibile (RNLD): è uguale al PIL più il saldo tra l’economia nazionale ed il resto del mondo, delle imposte indirette sulla produzione e sulle importazioni, dei contributi alla produzione, dei redditi da lavoro dipendente, dei redditi da capitale e impresa, delle operazioni di assicurazione contro i danni e degli altri trasferimenti correnti unilaterali. Rappresenta, quindi, il reddito di cui dispone il Paese per i consumi finali ed il risparmio.
    Retribuzioni lorde: comprendono i salari, gli stipendi e le competenze accessorie, in denaro e in natura, al lordo delle trattenute erariali e previdenziali, corrisposti ai lavoratori dipendenti direttamente e con carattere di periodicità, secondo quanto stabilito dai contratti, dagli accordi aziendali e dalle norme di legge in vigore.
    Regime di ricovero: distingue i ricoveri in day hospital dagli altri definiti invece come ordinari.
    Registro delle Imprese: è il Registro tenuto dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura (CCIAA) che rappresenta l’”Anagrafe economica” delle forze produttive italiane. Il Registro Imprese, oltre a svolgere una funzione di pubblicità legale, ha lo scopo di avere e fornire conoscenza dell’esercizio delle attività economiche nella provincia di competenza, qualunque sia la forma giuridica del soggetto che le esercita.
    Resa (rendimento unitario): la quantità media di prodotto allo stato di frutto pendente presente sulle piante che insistono su una unità di superficie.
    Ricovero ospedaliero: l’ammissione in un ospedale, vale a dire in una struttura residenziale dotata di medici professionisti e di servizi sanitari per l’assistenza medica e infermieristica, la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei degenti.
    Rifiuti urbani: si distinguono in: - residui non ingombranti provenienti dai fabbricati o da altri insediamenti civili in genere; - rifiuti ingombranti, quali beni di consumo durevoli, di arredamento, di impiego domestico, di uso comune, provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere; - rifiuti di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private o sulle spiagge marittime, lacuali e sulle rive dei fiumi.
    Rifiuto: qualsiasi sostanza o oggetto derivante da attività umane o da cicli naturali, abbandonato o destinato all’abbandono.
    Risorsa turistica: classificazione Istat dei comuni in funzione della specificità turistica prevalente (mare, montagna, arte, etc...).
    Risultato lordo di gestione: utile realizzato dall’operatore pubblico nella vendita di beni e servizi prodotti per il mercato calcolato come saldo tra le entrate e le uscite generate dall’attività di produzione. corrisponde al PIL diminuito delle imposte indirette sulla produzione e sulle importazioni, al netto dei contributi alla produzione e dei redditi da lavoro dipendente versati dai datori di lavoro residenti. Comprende tutti gli altri redditi generati dal processo produttivo oltre gli ammortamenti.
    Risultato netto di gestione: risultato lordo di gestione meno gli ammortamenti.
     
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    Scheda di dimissione ospedaliera (SDO): la rappresentazione sintetica della cartella clinica finalizzata a consentire una raccolta corrente, economica e di qualità controllabile di alcune fra le informazioni contenute nella cartella stessa. La SDO contiene informazioni anagrafiche e sul ricovero rilevate al momento dell’accettazione del paziente nell’istituto di cura, nel corso della degenza e al momento della dimissione.
    Scuole annesse: punti di erogazione annessi ad istituti di alta cultura (istituti d’arte, accademie, conservatori) a convitti e a educandati.
    Scuole speciali: punti di erogazione specializzati per l’insegnamento ad alunni ciechi o sordomuti.
    Sedi centrali (o “pure”): sedi scolastiche principali, sono Istituti a cui fanno capo solo scuole dello stesso ordine e tipo. Non sono incluse le scuole annesse.
    Sezioni associate: si intendono tutti i punti di erogazione del servizio che dipendono da una sede centrale, da 163 istituti comprensivi o da istituti superiori ad eccezione di scuole elementari e plessi di scuola elementare.
    Sezione scolastica: la classe nella scuola materna.
    S.i.f.i.m.: acronimo di “servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati”. Rappresentano il valore della produzione derivante dall’attività di intermediazione finanziaria prestata dalle istituzioni di credito che non viene detratta a livello delle singole branche produttrici. Poiché tale attività consiste nel raccogliere, trasformare e impiegare disponibilità finanziarie, il valore della produzione di questi servizi è convenzionalmente uguale alla differenza tra i redditi da capitale delle istituzioni di credito, non provenienti da capitali propri e l’ammontare degli interessi passivi pagati ai creditori.
    Sistema Europeo dei Conti nazionali (SEC): sistema europeo di conti economici integrati, divenuto operativo tramite l’Istituto Statistico della Comunità Europee (EUROSTAT) nel 1970. La sua istituzione, mediante classificazioni uniformi, permette una descrizione quantitativa coerente dell’economia dei Paesi membri dell’attuale Unione Europea (UE). Nel SEC le operazioni vengono raggruppate, secondo la loro natura, in tre grandi aree: operazioni su beni e servizi, operazioni di distribuzione e ridistribuzione, operazioni finanziarie.
    Sistema maggioritario uninominale: seggio di una data circoscrizione viene assegnato al candidato che abbia riportato il maggior numero di voti, anche se questo numero corrisponde soltanto alla maggioranza relativa (inferiore al 50% dei voti espressi).
    Sistema proporzionale: sistema elettorale attraverso il quale i seggi assegnati ad una data circoscrizione sono ripartiti fra le varie liste in rapporto ai voti ottenuti da ciascuna di esse.
    Stato in vita: generalmente distingue tre condizioni nelle quali può trovarsi un caso ad un determinato periodo di follow-up: vivo, morto o perso (a causa di trasferimenti che rendono impossibile avere altre notizie).
    Superficie forestale: la somma della superficie forestale boscata e non boscata.
    Superficie forestale boscata: l’estensione di terreno non inferiore a ½ ettaro, in cui sono presenti piante forestali legnose, arboree e/o arbustive che producono legno o altri prodotti forestali , determinanti, a maturità, un’area d’insidenza di almeno il 50% della superficie e suscettibile di avere un ruolo indiretto sul clima e sul regime delle acque.
    Superficie forestale non boscata: l’estensione di terreno costituita dalla superficie non produttiva ma necessaria alla produzione (strade forestali, viali parafuoco, depositi di legno), da altre piccole superfici quali terreni rocciosi, terreni paludosi, ruscelli, vivai forestali situati in foresta , nonché dalle abitazioni del personale forestale con i terreni annessi e le relative dipendenze dell’azienda forestale.
    SAU (Superficie Agricola Utilizzata): l’insieme dei terreni dell’azienda agricola investiti a seminativi, orti familiari, prati permanenti e pascoli, coltivazioni legnose agrarie e castagneti da frutto.
    Superficie investita: superficie che risulta investita nel corso dell’annata agraria al netto delle tare. Per le coltivazioni erbacee poliennali e per quelle legnose la superficie investita si distingue in superficie in produzione e superficie non in produzione.
    Superficie in produzione: la superficie occupata dagli impianti che hanno raggiunto la fase produttiva.
    Superficie non in produzione: la superficie occupata dagli impianti che non hanno ancora raggiunto la fase produttiva o che producono in entità trascurabile.
    Superficie totale: l’area complessiva dei terreni dell’azienda destinati a colture erbacee e/o legnose agrarie, inclusi i boschi, la superficie agraria non utilizzata, nonché l’area occupata da parchi e giardini ornamentali, fabbricati, stagni, canali, ecc.. situati entro il perimetro dei terreni che costituiscono l’azienda.
    Separazioni (tasso di): rapporto fra il numero di separazioni, (correntemente rilevate presso le cancellerie dei tribunali civili, mediante apposite schede compilate per ogni procedimento esaurito), e l’ammontare medio della popolazione residente nell’anno preso in considerazione (per 100.000).
    Stanziamento di competenza: somma iscritta in bilancio di previsione su ciascun capitolo di entrata o di uscita. Esso rappresenta, con riferimento all’esercizio, rispettivamente, l’ammontare indicativo di accertamenti e incassi realizzabili ed il limite massimo degli impegni e pagamenti effettuabili.
    Strutture di ospitalità per anziani: Presidi residenziali rivolti ad adulti e anziani, in particolare residenze sociali assistite, comunità alloggio protette, centri residenziali per anziani e adulti inabili, residenze sanitarie assistenziali. Queste tipologie di presidi e le loro attività sono specificate all’art 52, comma 4 della legge regionale del 3 ottobre 1997, n.72 - Organizzazione e programmazione di un sistema di cittadinanza e di pari opportunità: riordino dei servizi socio – assistenziali e socio- sanitari integrati .
     
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    Tagliata: una superficie forestale nella quale è stata eseguita, senza soluzione di continuità, una utilizzazione totale o parziale del soprassuolo.
    Tasso: rapporto volto ad indicare quante unità del denominatore corrispondono a ciascuna unità del numeratore.
    Tasso di occupazione:rapporto tra giornate di degenza effettive e giornate di degenza potenziali (vedi relativa voce) moltiplicato per 100. Esprime la percentuale di occupazione effettiva dei posti letto rispetto a quella potenziale.
    Tassi standardizzati diretti: il loro utilizzo, è giustificato dalla necessità di eliminare l’effetto della diversa struttura per età tra popolazioni diverse o nella stessa popolazione analizzata in periodi diversi, al fine di effettuare confronti territoriali e/o temporali. La standardizzazione in questo caso consente di attribuire alle popolazioni considerate la stessa struttura per età di una popolazione tipo (popolazione standard); in particolare il tasso standardizzato è costruito come media ponderata dei tassi specifici per età del fenomeno oggetto di studio (di mortalità, di abortività o di incidenza) nella quale i pesi sono costituiti dai tassi di popolazione specifici per età della popolazione standard utilizzata.
    Trasferimenti: partite finanziarie che un ente trasferisce ad altro ente o soggetto economico per il raggiungimento di scopi istituzionali.
    Unità di lavoro: quantifica in modo omogeneo il volume dell’occupazione presente nel territorio economico considerato. Tale calcolo si è reso necessario in quanto la persona può assumere una o più posizioni lavorative in funzione dell’attività (unica, principale, secondaria), della posizione nella professione (dipendente, indipendente), della durata (continuativa, non continuativa), dell’orario di lavoro (a tempo pieno, a tempo parziale), della posizione contributiva o fiscale (regolare, irregolare). L’unità di lavoro rappresenta la quantità di lavoro prestato nell’anno da un occupato a tempo pieno, oppure la quantità di lavoro equivalente prestata da lavoratori a tempo parziale o da lavoratori che svolgono un doppio lavoro. Questo concetto non è più legato alla singola persona fisica, ma risulta ragguagliato ad un numero di ore annue corrispondenti ad un’occupazione esercitata a tempo pieno, numero che può diversificarsi in funzione della differente attività lavorativa. Le unità di lavoro sono dunque utilizzate come unità di misura del volume di lavoro impiegato nella produzione dei beni e dei servizi rientranti nelle stime del prodotto interno lordo in un determinato periodo di riferimento. Valore aggiunto: aggregato che consente di apprezzare la crescita del sistema economico in termini di nuovi beni e servizi messi a disposizione della comunità per impieghi finali. E’ la risultante della differenza tra il valore della produzione di beni e servizi intermedi dalle stesse consumati (materie prime e ausiliarie impiegate e servizi forniti da altre imprese). Corrisponde alla somma delle retribuzioni dei fattori produttivi e degli ammortamenti. Può essere calcolato al costo dei fattori o ai prezzi di mercato.
    Unità locale (U.L.): le ditte possono essere istituite ed operare in unico luogo, ovvero in luoghi diversi mediante varie unità locali. Le varie unità locali, create nella stessa o in diverse province, assumono rilevanza giuridica diversa a seconda delle funzioni che vengono loro attribuite dall’imprenditore. In pratica gli operatori economici adottano liberamente varie definizioni: filiale, succursale, agenzia, ufficio di rappresentanza, deposito, magazzino, negozio ecc.. Secondo la definizione ISTAT (ai fini del Censimento), unità locale è "l’impianto (o corpo di impianti) situato in un dato luogo e variamente denominato (stabilimento, laboratorio, negozio, ristorante, albergo, bar, ufficio, studio professionale, ecc.) in cui viene effettuata la produzione o la distribuzione di beni o la prestazione di servizi. Nel Registro Imprese l’unità locale potrà essere ubicata nella provincia della CCIAA (unità locale in provincia) oppure in altra provincia (unità locale fuori provincia).
    Unità Sanitaria Locale (USL): vedi azienda unità sanitaria locale.
    Unità scolastica:: insieme di classi che seguono un unico indirizzo poste in uno stesso edificio o in più edifici, e che costituiscono un unico organismo scolastico.
    Valore aggiunto al costo dei fattori: è calcolato sottraendo i consumi di beni e servizi intermedi dalla produzione valutata ai prezzi al produttore, integrata degli eventuali contributi correnti versati dall’Amministrazione pubblica.
    Valore aggiunto ai prezzi di mercato: valore aggiunto al costo dei fattori aumentato delle imposte indirette nette sulla produzione e delle imposte indirette nette sui prodotti, IVA esclusa, diminuito dei contributi alla produzione ed all’esportazione.
    Valore aggiunto ai prezzi base: saldo tra la produzione e i consumi intermedi, in cui la produzione è valutata ai prezzi di base, cioè al netto delle imposte sui prodotti e al lordo dei contributi ai prodotti. La produzione valutata ai prezzi di base si differenzia da quella valutata al costo dei fattori: quest'ultima, è infatti al netto di tutte le imposte (sia quelle sui prodotti, sia le altre imposte sulla produzione), ed al lordo di tutti i contributi (sia i contributi commisurati al valore dei beni prodotti, sia gli altri contributi alla produzione).
    Valutazione delle condizioni di non autosufficienza: Ai fini dell’attivazione del piano individuale d’assistenza per soggetti anziani che ne fanno domanda al distretto socio sanitario, le Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) unità di distretto socio sanitario, certificano le condizioni di parziale o totale non autosufficienza delle persone con età uguale o superiore a 65 anni Del. C.R.T n°214/91.
    Variazione delle scorte: le scorte comprendono tutti i beni che rientrano negli investimenti lordi ma non nel capitale fisso e che sono posseduti ad un dato momento dalle unità produttive residenti; la variazione è misurata come differenze tra il valore delle entrate nel magazzino e quello delle uscite dal magazzino.
    Volume: l’unità fisica che riunisce un certo numero di fogli sotto un’unica copertina e che costituisce un tutt’uno o parte dell’insieme.
    Volume vuoto per pieno (v/p): si intende il volume totale dello spazio compreso tra le pareti esterne, il pavimento più basso e la copertura, misurato dall’esterno.
    Zona altimetrica di collina: il territorio caratterizzato dalla presenza di diffuse masse rilevate aventi altitudini, di regola, inferiori a 600 metri nell’Italia settentrionale e 700 nell’Italia centromeridionale e insulare. Eventuali aree di limitata estensione aventi differenti caratteristiche, intercluse, si considerano comprese nella zona di collina.
    Zona altimetrica di montagna: il territorio caratterizzato dalla presenza di notevoli masse rilevate aventi altitudini, di norma, non inferiori a 600 metri nell’Italia settentrionale e 700 nell’Italia centro-meridionale e insulare. Le aree intercluse fra le masse rilevate, costituite da valli, altipiani ed analoghe configurazioni del suolo, s’intendono comprese nella zona di montagna.
    Zona altimetrica di pianura: il territorio basso e pianeggiante caratterizzato dall’assenza di masse rilevate.
    Zona socio sanitaria: ambito territoriale definito nella LR 49/1994 e nella LR 28/1995, nel quale confluiscono i vari momenti della programmazione delle attività sociali gestite dall’Azienda unità sanitaria locale, dai Comuni e dalla Provincia.